Il Taipei Financial
Center, di 508 metri, (foto sotto), non è più l'edificio più alto del
mondo.
Attualmente, La Taipei 101, che nel profilo (foto sotto), evoca i
germogli di bambù e la sagoma delle pagode, ha ricevuto il
riconoscimento del Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH)
come grattacielo più alto. L'edificio ha il nome ufficiale di Taipei
Financial Center ed è stato progettato da C.Y. Lee & Partners, con la
consulenza strutturale di Evergreen Consulting Engineering. Oltre ai 101
livelli fuori terra comprende cinque piani interrati destinati a
parcheggi, che arrivano fino a -31,50 metri.
Delle quattro categorie corrispondenti ad altrettanti parametri
utilizzati dal CTBUH per classificare gli edifici alti, la Taipei 101 se
ne è aggiudicate tre: maggiore distanza tra piano terra e sommità della
struttura, pari a 508 metri (il record precedente era delle Petronas
Towers con 452 metri), maggiore distanza tra il piano terra e la
copertura, pari a 448 metri (primato precedente della Sears Tower con
431 metri) e maggiore distanza tra il piano terra e il più alto piano
abitabile, pari a 438 metri (surclassata anche in questo caso la Sears
Tower di Chicago, che mantiene però il primato per l'antenna più alta,
ovvero il quarto parametro applicato per stilare la classifica).
Nella Taipei 101 simbologia e tradizione formale si fondono con le più
avanzate tecnologie costruttive e impiantistiche: se da un lato il
design è basato sul numero 8 (fortunato per i Cinesi) e i muri esterni
di ogni sezione sono ornati con il Ruyi, simbolo di pienezza e armonia,
è anche vero che a fine anno saranno completati i due ascensori più
veloci del mondo, in grado di raggiungere una velocità massima di 1008
metri al minuto. La tecnologia è stata applicata soprattuto sul versante
del rispermio energetico e della sicurezza dell'edificio. La
tompagnatura esterna impiega una doppio strato di vetro atermico, che
offre ampia visibilità dall'interno, mentre all'esterno riflette il
cielo e l'ambiente circostante. I materiali adoperati per il Taipei
Financial Center sono ignifughi e contribuiscono con i sistemi
antincendio, i corridoi per fughe d'emergenza (presenti su ogni piano) e
i ballatoi esterni (uno ogni otto piani) all'opera di prevenzione.
La torre, sottoposta già in fase di costruzione all'azione di un
terremoto del grado 6.8 della scala Richter (che il 31 marzo 2002 causò
la morte di cinque persone in seguito al crollo di una gru), sorge in
una zona altamente sismica ed esposta a fenomeni atmosferici eccezionali
quali tifoni e forti venti. Uno smorzatore a massa accordata da 800
tonnellate è sistemato all'88esimo piano, per stabilizzare la torre in
presenza di eventi sismici o raffiche di vento potenzialmente
distruttive (la Taipei 101 è stata progettata per resistere a una forza
del vento superiore a 60 metri al secondo e ad un sisma superiore al
grado 7 della scala Richter). L'ossatura strutturale centrale è
costituita da sedici gigantesche colonne, cioè da pilastri scatolari di
acciaio ad alta resistenza, riempiti con calcestruzzo rinforzato.
Tra le analisi condotte prima della costruzione del Taipei Financial
Center vanno citate quelle relative all'impatto sull'ambiente, dato che
l'alta torre di uffici si inserisce in un contesto urbano a cui è
collegata da paserelle, viali pedonali e giardini all'aperto. Esistono
poi i flussi di spostamento che partono dall'interno, articolato in ampi
spazi di transizione (atri e giardini) e attraversati dai collegamenti
verticali (scale mobili e ascensori). Insieme agli uffici e ad alcuni
alloggi, l'interno della Taipei 101 ospita un centro commerciale, che
occupa sei piani, un ristorante (tra l'85esimo e l'86esimo piano) e un
centro benessere con piscina, sauna e aerobica (quinto e sesto piano).
Il grattacielo di
Taiwan, che sarà aperto completamente al pubblico nel mese di dicembre,
potrebbe perdere il proprio primato nel giro di pochi anni, insidiato da
numerosi futuri candidati al titolo di edificio più alto: la Freedom
Tower (New York), la Union Square Phase 7 (Hong Kong), lo Shangai World
Financial Center e la Burj Dubai (Emirati Arabi Uniti).